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Vittorio Coco, con il segretario politico UDC Italia, On. Lorenzo Cesa
INFORM - N. 77 - 11 aprile 2008
VOTO ALL’ESTERO
Ripartizione Centro e Nord America Coco, candidato in Canada al Senato
per l’Udc: “Campagna elettorale costosa ed estenuante, ma elettrizzante”
Per il candidato:“abbiamo creato un fantastico rapporto tra politica e cittadini e questa per noi è già una grande vittoria”
TORONTO – “Vedere l’entusiasmo dei nostri collaboratori, dei sostenitori, della gente comune pronta a darci un mano, mi ha fatto capire che spesso vincere non è tutto: l’importante è partecipare e lavorare con umiltà ma soprattutto essere orgogliosi delle nostre tradizioni e delle nostre radici culturali”. Queste le riflessioni di Vittorio Coco, candidato dell’Udc al Senato per la ripartizione Centro e Nord America, al termine della campagna elettorale che si è chiusa per la circoscrizione Estero, ieri, con il termine ultimo di riconsegna dei plichi alle sedi consolari entro le ore 16.
“Mi dispiace non aver potuto toccare tutte le città della mia ripartizione, - prosegue Coco – ma sono nello stesso tempo felice di aver incontrato migliaia di nostri connazionali in Canada, Stati Uniti, Costa Rica e Messico. E’stata una campagna elettorale molto difficile, costosa ed estenuante ma allo stesso tempo elettrizzante, avvincente, piena di emozioni, sia per chi l’ha vissuta da candidato, come me, sia per i connazionali che, vedendosi arrivare a casa il plico elettorale, si sono sentiti orgogliosi di essere parte integrante del processo politico del nostro Paese”.
Coco ringrazia poi i suoi più stretti collaboratori, Gino Cucchi e Linda Mancuso, candidati alla Camera: “sentendoli affrontare i temi più cari ai nostri connazionali, - afferma - mi sono reso conto di aver scelto bene”. Ringrazia infine Lorenzo Cesa, segretario nazionale dell’Udc, il senatore Gino Trematerra e il leader dell’Udc Pier Ferdinando Casini: “a lui devo tutta la riconoscenza - aggiunge Coco - quando nel 2001 durante la Conferenza mondiale degli Italiani nel Mondo, mi nominò Commissario dell’allora Ccd, oggi Udc, per il Canada.
Da quel giorno tanta acqua è passata sotto i ponti. Il nostro partito in Canada, nato dalla volontà di uno sparuto gruppo di uomini e donne che si riconoscevano nei nostri ideali e valori, oggi conta la presenza di circoli su tutto il nostro territorio, e la nostra una struttura organizzativa è stata apprezzata anche dai nostri avversari politici”.
Infine, indipendentemente dal risultato delle elezioni – l’Udc ottenne l’11,9% dei voti nella ripartizione America settentrionale e centrale nel 2006 – “se non raggiungeremo un’analoga percentuale – aggiunge Coco - non dobbiamo coprirci il capo di ceneri. Abbiamo lavorato bene, abbiamo gettato le basi per l’inaugurazione di altri circoli negli Usa. Abbiamo creato un fantastico rapporto tra politica e cittadini e questa per noi è già una grande vittoria”. (Inform)
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